In quanti momenti della nostra vita ci sentiamo persi, ed abbiamo bisogno di un consiglio? Sempre più persone si affidano all’astrologia o alla cartomanzia per lo predire il futuro, cercando tra i siti di tarocchi online attendibili, sia per dare un’occhiata all’oroscopo del giorno che per predizioni di cartomanzia.
Il sito di cartomanziaFederico.it si distingue per la serietà con la quale un team di cartomanti bravissime propone consulti a basso costo, perché tutti devono poter ricevere un aiuto quando si sentono in difficoltà.
In una serie di articoli dedicati, vogliamo offrirvi una guida semplice ma accurata alla scoperta del meraviglioso mondo dei Tarocchi; il loro significato e storia, e come vanno interpretati, per facilitare la comprensione profonda delle letture ricevute. Infatti sapere di cosa si parla quando una lama (il termine antico per le singole carte) viene estratta in una posizione importante, aiuta il consultante e il cartomante a dividere l’esperienza.
Molti conoscono la storia dei tarocchi, che si dice discendano direttamente dal Libro di Thot; probabilmente c’erano delle tracce, come pure nella Kabala – visto che le lettere ebraiche sono sempre comparse, così come i primi disegni recavano moltissimi elementi risalenti all’antico Egitto – ma il mazzo di carte come lo conosciamo noi è un’invenzione medioevale. Malgrado se ne faccia già menzione, il mazzo più antico rinvenuto è del 1428, ma certo non significa che sia il primo.
Come per altri elementi significativi i suoi simboli hanno conosciuto corsi e ricorsi: il più evidente è stato durante il periodo della Rivoluzione Francese, quando sono scomparsi i riferimenti alla religione cattolica, sostituendo, per esempio, la Papessa con Giunone, per poi vedere una restaurazione nel XIX secolo. In realtà la giusta definizione non sarebbe alcuna delle due, ma è “La sacerdotessa”.
Non è questo il luogo per parlare di diversi mazzi: useremo come esempio quelli attuali più comuni e ci immergeremo nello studio delle diverse carte.
Inizieremo con i 22 arcani detti “maggiori”, perché di più grande importanza (sono noti anche come Trionfi), e proseguiremo con i 56 minori.
- Il Matto
- Il Bagatto
- La Papessa
- L’Imperatrice
- L’Imperatore
- Il Papa
- L’innamorato
- Il Carro
- La Giustizia
- L’Eremita
- La Ruota della Fortuna
- La Forza
- La Morte
- La Temperanza
- Il Diavolo
- La Torre
- Le Stelle
- La Luna
- Il Sole
- Il Giudizio
- Il Mondo
Capiterà che in qualche mazzo ci siano più o meno carte, questo per fantasia della casa editrice o in qualche mazzo particolare di valenza storica, quando non erano presenti le 4 regine… i personaggi femminili erano più sacrificati!
Dagli arcani minori sono stati tratti i popolari mazzi di carte da gioco come le francesi e le napoletane; ognuno dei due mantiene qualche figura derivata dai Tarocchi e infatti è possibile usarle per divinazione, in particolar modo, in realtà, le piacentine, che hanno anche reinterpretato le figure del Diavolo e dell’Angelo.
Un altro tipo di carte molto popolare è quello delle Sibille, che sono prive di Arcani Maggiori, quindi si concentrano sui piccoli avvenimenti della vita quotidiana, mancando della potenza dei messaggi degli arcani maggiori, che leggono il destino. Sono però particolarmente utili per prevenire le azioni anche delle persone più marginali che avranno un ruolo negli avvenimenti per i quali si richiede un consulto.
Cominciamo, quindi; buona lettura!








