Questo Tarocco è il primo con un numero pari, quindi femminile, e fa sempre parte del primo settenario. La natura del personaggio rappresentato è molto ambigua e varia tantissimo nell’insieme della lettura. Difatti noi stiamo esaminando le Lame una ad una, perché queste sono vere e proprie lezioni che il Centro di cartomanzia di Federico vi offre, ma nella pratica è fondamentale ricordare che le carte sono influenzate da quelle che sono estratte accanto ad esse – (alcune di più). Dall’iconografia del disegno, deduciamo che la dicitura “Papessa” non è la più corretta, perché quella che vediamo è una Sacerdotessa di Iside, detentrice di misteri, di femminilità legata ai cicli lunari, e a volte una temibile rivale.
Il suo volto è coperto dal velo che maschera la saggezza, che è una qualità che non viene mostrata a chiunque, così come delle intenzioni non manifeste; si parla anche della necessità di tacere per una promessa fatta. Le capacità personali sono maggiori di quello che appaiono, perché vengono custodite per usarle nel momento giusto.
Alla sua sinistra e a destra vi sono due colonne di un tempio, una nera – chiamata Boaz – e un’altra che può essere colorata in bianco o rosso, chiamata Jakin. Queste rappresentano il principio attivo e quello passivo, e questa ambivalenza è ulteriormente ripresa nelle due chiavi nelle mani della donna, quella d’oro per la ragione e quella d’argento per l’intuizione. Per questo, ripeto, è importante studiare i Tarocchi usando un mazzo classico. In seguito quando si diventa padroni del significato delle carte, si potrà scegliere a piacere; i più grandi cartomanti della storia hanno spesso disegnato un proprio mazzo.
Nella lettura difficilmente la Papessa uscirà come la consultante, bensì come una rivale in amore, a meno che la domanda verta sulla maternità; in questo caso si parla di fertilità, o si può identificare un personaggio come una donna sposata o madre, o più grande di età della persona che effettua il consulto. Può essere anche una qualsiasi persona di famiglia.
Se è un uomo a chiedere una lettura, la Papessa parla di una figura già presente nella sua vita, o di una donna che dovrebbe sposare.
Significato della carta capovolta:
La Papessa al contrario è piuttosto insidiosa: è una persona ignorante, dalla mentalità chiusa e che non è mai sincera fino in fondo. È il classico “terzo incomodo” in una relazione, o una madre castrante e impicciona. Se dovesse rappresentare la consultante, questa avrebbe bisogno di ampliare le sue vedute e lasciare più libertà agli altri.
Il pianeta Saturno è l’elemento astrologico appartenente al Tarocco; nella sua accezione positiva Saturno è il dio che portò agli umani l’Età dell’oro, insegnando loro la coltivazione e prolungandone la vita. La Papessa è riflessiva e sa aspettare il momento giusto per agire a proprio vantaggio.
Le lettera della Kabbala sono quelle che abbiamo già visto sulle colonne del tempio di Salomone: questo nella sua complessità, rappresenta il dualismo, il principio binario che divide l’uno nella coppia, dando inizio alla possibilità della creazione.







