Questa carta dei Tarocchi è molto speciale, ed è quindi ideale per cominciare il nostro viaggio iniziatico, perché è di questo che si tratta. Similmente al cerchio dei segni zodiacali, un’anima inizia un percorso che le farà attraversare tutte le esperienze del genere umano. Il Matto può essere considerato la prima carta o l’ultima, avendo una numerazione diversa a seconda del sensitivo o l’artista che ha disegnato il mazzo; non ha una posizione definita nella società, perché deve ancora scoprire se stesso o è pronto ad abbandonare le lusinghe mondane per perdersi in una nuova avventura, come se si avviasse verso una reincarnazione.
Esaminiamo l’illustrazione, tenendo conto che per un principiante sarebbe meglio munirsi di un mazzo di Tarocchi di Marsiglia, che hanno figure tradizionali; il Matto è un uomo vestito come un buffone, spesso con abiti strappati e poveri, e porta un fagotto su una spalla. La persona per la quale si fa la lettura attraversa un periodo di confusione e di poco giudizio nel prendere decisioni, che la porta a fuggire dai suoi doveri, ma – in positivo – anche dalle soluzioni banali e facili. Le sue esperienze sono poche e sono rappresentate dal contenuto del fagottino che è sospeso ad un bastone, quindi distaccato dal suo corpo, come qualcosa che gli appartiene ma cui non può fare uso. Una volpe bianca (in alcune versioni un cane bianco) gli morde una caviglia, significando il rimorso per le occasioni perdute, legando questa carta alla Luna, perché l’animale è lo stesso. Difatti questi due tarocchi vicini indicano un momentaneo problema psicologico. Il Matto è spensierato, incosciente, ma anche allegro pur non possedendo nulla; è una persona semplice, che non ha interessi particolari.
Significato della carta capovolta:
La persona non è veramente confusa, ma decide di agire in modo sconveniente e che crea problemi a chi ha vicino, anche se non ha davvero intenzione di nuocere. Atteggiamento infantile e imprevedibile.
L’elemento di astrologia collegato al Matto è Nettuno, pianeta dei geni e della follia, che rimarca la fluidità del consultante in una certa situazione, e la possibilità che venga ingannato da persone male intenzionate.
Nei mazzi migliori, in un angolo in alto, troviamo una lettera Kabbalistica, e in questo caso è: Shin. Questa lettera rappresenta il fuoco sacro, il femminile che sovrasta il maschile, e una sapienza non scolastica, dovuta ad una ispirazione sovrannaturale: difatti è l’iniziale di molti nomi che si riferiscono a divinità.







