Il Bagatto, detto spesso Il Mago con la dicitura più moderna, ci racconta l’inizio vero e proprio del percorso dei Tarocchi. Infatti l’arcano precedente, Il Matto, è l’unico ad avere una numerazione non fissa, mentre adesso si inizia a contare. L’1 fa parte del primo settenario (gruppo di sette Arcani Maggiori) che rappresenta la vita fisica, e naturalmente parla di unicità. Come possiamo osservare nell’illustrazione tradizionale, questo personaggio più che a un mago vero e proprio fa pensare ad un prestigiatore da fiera, col suo banchetto dove sono posati degli oggetti; ma non dobbiamo farci ingannare, egli è davvero capace di maneggiare quelli che non sono altro che gli Assi degli Arcani minori: una Coppa, un Bastone, un Denaro, e una Spada. A volte il piccolo bastone è nella mano sinistra alzata, diventando una bacchetta magica. Incisi sul banco ci sono i simboli di sale e zolfo, rivelandolo anche come un alchimista, qualcuno che manipola della materia bruta per creare un nuovo risultato. Inoltre il suo peculiare cappello schiacciato e torto nel centro segue la forma del simbolo dell’Infinito, indicando una concentrazione di potere che non si disperde.
Il Bagatto è una persona giovane – anagraficamente o psicologicamente – che può affrontare qualsiasi problema grazie alle sue capacità varie, tutte di grande livello. Rappresenta spesso un nuovo inizio, come un lavoro diverso dal precedente, o un incontro sentimentale con una persona non ancora mai conosciuta. Non è invece adatto a rievocare figure dal passato, perché alle spalle dell’1 in numerologia non c’è lo 0, per cui si parte dall’oggi. Questa Lama è di ottimo auspicio anche per le nascite, o per chi ha un’età matura e desidera una relazione con un partner più giovane.
Quando rappresenta la persona per la quale si esegue la lettura, questa attraversa un periodo fortunato, ed è circondata da più conoscenti che le vogliono bene di quelli che possono essere rivali o comunque ostili, e può fidarsi di chi ha appena incontrato.
Significato della carta capovolta:
Le carte positive, anche quando capovolte non diventano molto sfortunate, però esprimono conflittualità. Il consultante non ha la possibilità di agire anche se possiede delle competenze, e non può sperare in una soluzione facile o veloce dei propri problemi. Non si è la prima scelta, ma non è impossibile ottenere un piccolo risultato.
L’elemento astrologico riferito al Bagatto è Urano: questo pianeta è collegato all’inventiva, la novità, i colpi di testa, ma che sono utili, non spaventosi. Restare fermi non è un’opzione, Urano esige un movimento verso il futuro privo di rimpianti e convinzioni vecchie e stantie.
La lettera della Kabbala disegnata nell’angolo del tarocco è Aleph, la prima dell’alfabeto ebraico.
Si parla di volontà creativa, di un Io cosciente che amplia la sua conoscenza anche partendo dal basso, e in senso tradizionale di volontà “maschile”. Capiterà spesso che “maschile” o “femminile” vadano presi alla lettera, ma in questo caso si tratta di nomenclature dovute a convinzioni sociali, quindi si interpreta come “volontà affermativa”. Non fatevi fuorviare da libretti antichi!







